“Lavoro Fragile, Pratiche Resistenti”: L’acqua calda e l’acqua fredda a Milano il 25 maggio

Il documentario “L’acqua calda e l’acqua fredda” sarà proiettato a Milano nell’ambito dell’evento “Lavoro Fragile, Pratiche Resistenti” in programma sabato 25 maggio 2019 a nello spazio Mare culturale urbano(Giuseppe Gabetti 15), a cura di Attraversamenti – Luoghi Arti Culture. La giornata, dalle 10.30 alle 18.30, vedrà dialogare diversi linguaggi artistici «per esplorare il senso di ciò che oggi è “lavoro”». Continua a leggere

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L’acqua calda e l’acqua fredda a Film 4 Future alla Cooperativa Insieme

Giovedì 29 novembre 2018 il documentario L’acqua calda e l’acqua fredda sarà proiettato alla Cooperativa Sociale Insieme di Vicenza, nell’ambito della rassegna “Film 4 Future”, promossa dalla Cooperativa sociale Insieme in collaborazione con Working Title Film Festival, a cura di Marina Resta, direttrice artistica di WTFF.

L’orario è alle ore 20.30, il luogo la sala della Cooperativa Insieme, in via Dalla Scola 255 a Vicenza. L’ingresso è gratuito. Continua a leggere

Proiezione al corso di Sociologia dell’Università di Padova

Una proiezione nell’ambito del corso di Sociologia porta di nuovo, dopo tre anni, L’acqua calda e l’acqua fredda all’Università di Padova.

L’appuntamento con gli studenti del professor Michele Basso (e con il pubblico che vorrà essere presente) è per giovedì 29 novembre 2018 alle ore 12.30, all’Aula magna del Dipartimento di Scienze Storiche Geografiche e dell’Antichità – DiSSGeA, a Palazzo Luzzato Dina in via del Vescovado 30, Padova.

Dopo la proiezione seguirà un dialogo con i registi Marina Resta e Giulio Todescan. Continua a leggere

Proiezione “L’acqua calda e l’acqua fredda” ai Ferrovieri (Vicenza)

Domenica 23 settembre 2018 “L’acqua calda e l’acqua fredda” torna dopo un po’ di tempo a Vicenza. La proiezione, alle ore 20.30, avverrà all’aperto, in uno spazio privato e collettivo, un cortile nel quartiere Ferrovieri, all’incrocio fra via Baracca e via Filzi, gentilmente messo a disposizione dagli abitanti delle vicine case “dei ferrovieri”. L’ingresso alla proiezione è gratuito.

L’iniziativa, che avrà un carattere conviviale e intimo in una location così speciale, si inserisce nel programma del Festival della Vicenza libera: una serie di eventi culturali promossi da un arcipelago di gruppi e associazioni che si svolgeranno dal 14 al 23 settembre, “due settimane per parlare di libertà e declinarla attraverso differenti forme espressive, artistiche, comunicative, culturali, di lotta”.

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Al circolo Nadir di Padova

Venerdì 20 aprile (ore 20.30) il circolo Nadir di Padova (Piazza Gasparotto 10) ospita una proiezione de L’acqua calda e l’acqua fredda.

Alla proiezione seguirà un dibattito con gli autori Marina Resta e Giulio Todescan, anche prendendo spunto dalle recenti notizie che hanno coinvolto Giovinazzo, con il vero o presunto “assalto ai Caaf” per la richiesta del reddito di cittadinanza dopo le elezioni del 4 marzo 2018 (per approfondimenti: un articolo su A Nordest Di che).

L’ingresso è libero con tessera Arci.

Qui l’evento Facebook.

Proiezione all’Accademia dei Concordi a Rovigo il 21 dicembre 2016

L’acqua calda e l’acqua fredda sarà proiettato il 21 dicembre 2016 alle ore 17:30 nella Sala degli Arazzi all’Accademia dei Concordi,  in Piazza Vittorio Emanuele II, 14 a Rovigo.

Saranno presenti i registi Marina Resta e Giulio Todescan, che presenteranno il film.

La proiezione fa parte della rassegna “Registi veneti raccontano il sociale. Contaminazioni d’autore”, ideata da Federico Massa e Raffaele Pizzatti Sertorelli, in collaborazione con la Mediateca Regionale.

L’acqua calda e l’acqua fredda è il terzo film in programma dopo A tempo debito di Christian Cinetto (1 dicembre) e Fuori classe di Stefano Collizzolli (7 dicembre).

Ingresso libero, fino a esaurimento posti.

Per informazioni: www.concordi.it 

registi-veneti-raccontano-il-sociale-contaminazioni-dautore

Il lavoro culturale intervista Marina Resta

161125lavoroculturale_homepageIl sito di critica culturale “Il lavoro culturale” ha pubblicato il 25 novembre 2016 un’intervista di Chiara Zanini a Marina Resta, regista de L’acqua calda e l’acqua fredda.  L’articolo intitolato “Come sta il cinema italiano? Lo abbiamo chiesto a Marina Resta” si può leggere a questo link e fa parte di una serie di interviste che saranno raccolte in un futuro e-book, sullo stato dell’arte del cinema italiano in relazione alla nuova legge sul settore approvata di recente.